Rotondi comunica alla direzione di Rivoluzione Cristiana il percorso concordato con Berlusconi

“Ho convocato la direzione di Rivoluzione Cristiana lunedì per condividere democraticamente il percorso che ho concordato col presidente Berlusconi per le elezioni politiche”.

Cosi il segretario politico di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi, annuncia la convocazione lunedì della direzione di Rivoluzione Cristiana, la prima dopo la svolta in rosa del partito che vede dirigenti tutte donne.

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Cinquanta donne per la Lombardia

Rotondi: “Cinquanta donne per la Lombardia. Berlusconi? Un santo. La Dc: farà il trenta per cento”

Pienone di donne democristiane per il segretario politico di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi, che torna al Pirellone, dove fu consigliere all’inizio del suo impegno politico: al 26esimo piano Rotondi sta presentando la squadra lombarda di Rivoluzione Cristiana, ben cinquanta tra segretarie provinciali e cittadine, delle dieci province lombarde. Tutte insieme con Rotondi le donne di Rivoluzione Cristiana hanno posato coi fotografi. Alla giornalista Rai che chiedeva la previsione di una percentuale per la nuova Dc il leader di Rivoluzione Cristiana ha risposto con una battuta del leader dc,Adolfo Sarti: “Tutto ciò che prende meno del trenta per cento non ha nessun interesse per un democristiano”. E su Berlusconi Rotondi dice: “È un santo, alla sua età e nella sua posizione nessuno si sottoporrebbe a questo nuovo supplizio”.

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Il partito delle mamme vuole Berlusconi Premier

Firenze; Rivoluzione Cristiana presenta il Partito delle Donne.

Sono intervenuti alla conferenza il segretario nazionale, Gianfranco Rotondi ed il coordinatore Giampiero Catone”.

 

segretario politico Rivoluzione Cristiana

Gianfranco Rotondi

coordinatore nazionale Rivoluzione Cristiana

Giampiero Catone

Lo comunica in una nota l’Ufficio Stampa del partito.”Al terzo appuntamento – dichiara il segretario politico di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi – è già chiaro che il partito in rosa è entusiasta della scelta, fatta da Rivoluzione Cristiana, di rilanciare la candidatura di Silvio Berlusconi a Premier. Tutte le mamme – conclude Rotondi – che stanno assumendo incarichi di responsabilità in Rivoluzione Cristiana dicono che solo i governi di Berlusconi hanno avuto sensibilità per le famiglie italiane”.

 

 

Da “Il Tempo” del 5 ottobre 2017 – di Redazione

Silvio Berlusconi fa la rivoluzione. Sotto forma di un nuovo partito che, per l’appunto, si chiamerà Rivoluzione Italia. A svelarlo è l’AdnKronos, che ha svelato che il nuovo marchio è stato depositato lo scorso 14 settembre presso l’Ufficio brevetti e marchi del ministero dello Sviluppo economico. Il nuovo soggetto politico sarà presumibilmente affiancato a Forza Italia, conterrà le diverse personalità civiche che vorranno schierarsi con il Cavaliere e, nelle intenzioni di quest’ultimo, dovrebbe controbilanciare l’ala sovranista del centrodestra formata da Lega e Fratelli d’Italia. Sarebbe questa, quindi, la “pazza idea” di cui Berlusconi parla da tempo.

Il marchio è stato depositato in tutte le categorie della classificazione di Nizza, così da poter essere utilizzato anche per il merchandising, dai gadget alle spillette. Spulciando il database del Mise, si scopre che già il 2 agosto scorso era stato registrato, sempre a nome di Berlusconi, la dicitura “Rivoluzione per l’Italia”. Per entrambi i loghi, il rappresentante legale è l’avvocato Cristina Rossello di Milano. Stavolta l’ex premier sembra fare sul serio e la rivoluzione azzurra tante volte annunciata potrebbe concretizzarsi in un movimento, lontano dalla “vecchia politica”, dando maggiore spazio alla società civile e a volti nuovi. L’obiettivo è intercettare il voto di protesta finora incarnato dai grillini e recuperare l’elettorato moderato rimasto deluso dal centrodestra negli ultimi anni, dando maggiore spazio alla società civile.

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Berlusconi a Rotondi: scudo crociato sara’ sulla scheda elettorale

“Sono entusiasta per il ritorno dello scudo crociato sulla scheda elettorale”

Lo ha affermato il leader di Fi, Silvio Berlusconi, che si e’ collegato telefonicamente con la riunione di Saint Vincent del partito ‘Rivoluzione Cristiana’, guidato da Gianfranco Rotondi. Le frasi di Berlusconi sono riferite da esponenti del partito di Rotondi.

Secondo ‘Rivoluzione cristiana’, Berlusconi starebbe lavorando per una lista nell’alleanza di centrodestra che comprenda esponenti dell’Udc e del partito di Rotondi,

il tutto con il simbolo dello scudo crociato. “L’unica volta che presi una sberla da mamma Rosa – avrebbe detto Berlusconi in collegamento con Saint Vincent – fu quando nel 1948 due comunisti mi percossero perche’ stavo attaccando i manifesti della Democrazia Cristiana.

Lo slogan efficace era ‘nell’urna Dio ti vede, Stalin no'”. Berlusconi ha aggiunto: “Ho applaudito Gianfranco Rotondi quando mi ha comunicato della svolta femminile del partito”. ‘Rivoluzione Cristiana’ ha infatti deciso che tutti i segretari provinciali del partito saranno donne.

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Il partito delle donne d’Abruzzo di Rivoluzione Cristiana

Presentato a Pescara il partito delle donne d’Abruzzo di Rivoluzione Cristiana.

Presenti il segretario nazionale di Rivoluzione Cristiana on. Gianfranco Rotondi e l’On Giampiero Catone e i rappresentati di tutte le segretarie provinciali e di quella regionale.

“Gianfranco Rotondi – segretario politico di Rivoluzione Cristiana”

Caliamo un asso; una classe dirigente in rosa tutte donne alla guida di un partito che si richiama ai valori e agli ideali della democrazia cristiana. E’ una scommessa, ideali antichi affidati a formule e persone nuove c’è bisogno di tradurre in impegno politico valori che sono propri della nostra tradizione e che sono validi per i credenti naturalmente ma anche per i non credenti perché la ispirazione cristiana della nostra società è un valore condiviso anche da chi non va a messa.

Si guarda al futuro si guarda come diceva lei alle prossime elezioni in vista della campagna elettorale … 

I partiti sono uno strumento; servono le identità e noi siamo la democrazia cristiana possibile oggi. Come si presenterà con una propria lista insieme ad altri questo lo decideremo assieme al presidente berlusconi che è il leader della coalizione e dunque alla responsabilità di organizzarla.

Avete fissato qualche obiettivo per quanto riguarda i risultati da raggiungere da oggi fino al 2018?

Esserci: riportare la DC in parlamento .. in questa legislatura è stata rappresentata solo da me .. ed è un po triste.

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Rivoluzione Cristiana; il Partito delle Donne anche in regione Campania

Presentato il partito di Rivoluzione Cristiana a Napoli

.. che vede i vertici provinciali e regionali esclusivamente donne della società civile.
“Gianfranco Rotondi – segretario politico di Rivoluzione Cristiana”
La quota rosa si può organizzare in tanti modi tu la donna la puoi mettere solo per decorare un tavolo maschile invece noi facciamo un partito tutto di donne guidato da donne per realizzare una rivoluzione in questo senso cristiana e democristiana perché nel 1948 furono le donne a portare la DC alla maggioranza assoluta.
I comitati civici erano guidati dalle donne di azione cattolica e parlo in una città che ha eletto sindaco una di quelle donne: la Rosetta Iervolino che è una donna di sinistra ma può essere certamente un esempio anche per donne cattoliche di orientamento diverso.
La democrazia cristiana ci deve essere nel centrodestra perché c’è sempre stata c’è Forza Italia c’è la destra c’è la Lega ma ci vuole anche una forza democratico cristiana se possiamo realizzarla insieme all’UDC è meglio perché uniti si è più forti.

Giornaliste avvocati docenti pronti a scendere in politica per il partito delle donne.
 “Maria Rosaria Sica – coordinatrice provincia di Salerno di Rivoluzione Cristiana”
Un impegno importante ci ha riflettuto tanto perché chi mi conosce sa che faccio la giornalista da da vent’anni e di conseguenza da 20 anni ho raccontato il territorio dato voce a chi voce non l’aveva; ho denunciato e raccontato davvero quello che accadeva quotidianamente. Questo non significa smetterò di farlo anzi lo farò in una veste diversa, forse con un ruolo diverso che mi consentirà magari anche di dare una mano in più quindi non solo raccontare ma magari attraverso i deputati parlamentari senatori che saranno eletti potremmo arrivare a chi può ascoltarci.
Il partito al femminile oggi serve perché se pensiamo soltanto che secondo 92 comuni della provincia di Napoli solo quattro sono donne quindi sono sindaci donna e ci rendiamo conto che forse ce ne è bisogno così come a Salerno su 158 comuni pensate soltanto sette sono governati da donne, quindi ben venga un partito al femminile se ci darà la forza e l’entusiasmo e la grinta per poter dare e poter far ascoltare la nostra voce è quella del territorio.
“Giampiero Catone” – segretario nazionale di Rivoluzione Cristiana”
Cambia totalmente la geografia politica innanzitutto perché abbiamo un 50 per cento dei nuovi parlamentari idealmente votati dal popolo perché fondamentalmente i partiti questa volta si dovranno confrontare; non c’è un partito solo che vince ma indubbiamente ci sarà una larga coalizione.
E’ come se tornassimo un attimo alla prima repubblica; sarà la bravura o meno dei leader di partito farci che si torni veramente ad una politica così come c’era nella prima repubblica ma io credo che poi in effetti ci siano anche delle nuove leve molto più volenterose nel potrà comunque un aiuto è un contributo alla nazione rispetto ai parlamentari uscenti, credo che ci sia un la grande moria di parlamentari uscenti.
Quello che noi dobbiamo fare è cercare di portare gente più qualificata, ma soprattutto gente che abbia realmente voglia di non occupare una poltrona ma di fare qualcosa.
“Anna Mollo – coordinatrice regione Campania di Rivoluzione Cristiana”
Io come donna ovviamente facendomi aiutare da tutto il team e delle donne contiamo di avvicinarci alla politica in un modo completamente diverso con una veste nuova con la nostra tenacia con il nostro amore con la nostra passione con la nostra forza quindi cerchiamo di portare avanti dei valori sia dei valori cristiani sia dei valori proprio democratici che ci permettono insomma di vedere la politica di un altro punto di vista.
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Rivoluzione Cristiana diventa ufficialmente il partito delle donne

La direzione di Rivoluzione Cristiana è terminata con l’approvazione della riforma dello Statuto

Rotondi: «Prende forma il partito delle donne»

Ha avuto luogo la direzione nazionale di Rivoluzione Cristiana. L’Assise si è aperta con la relazione del segretario, Gianfranco Rotondi, che ha rilanciato la candidatura di Silvio Berlusconi alla guida del governo: “Berlusconi non è un candidato di bandiera, ma la personalità che può unire di nuovo il Paese. Oggi prende forma il partito delle donne. Alla direzione di Rivoluzione Cristiana sono giunte le segretarie regionali di nuova nomina e molte segretarie provinciali. Non solo giovani donne sono impegnate ma anche mature signore e persino una nobildonna milanese, coetanea e  amica di giovinezza del presidente Berlusconi”.

Nel corso della relazione alla riunione della direzione di Rivoluzione Cristiana Gianfranco Rotondi ha poi spiegato il successo di Grillo: ‘”Grillo è stato abile a inventare un movimento in grado di intercettare un mercato elettorale potenziale, fabbricato scientificàmente da dieci anni di trasmissioni antipolitiche: Rai e Mediaset hanno fatto propaganda per Grillo attivamente e senza nessuna contraddizione”.

La direzione di Rivoluzione Cristiana è terminata con l’approvazione della riforma dello statuto: “Adesso siamo ufficialmente il solo partito che in tutte le province per statuto deve essere guidato da una donna; saranno assicurate le quote azzurre e valorizzate le esperienze degli amici, che fin qui hanno rappresentato il partito”. Infine Rotondi ha commentato i primi exit poll tedeschi con alcuni dirigenti di partito che si sono fermati, dopo la fine della direzione: “Complimenti alla Merkel. Dove governa la Dc è progresso e dunque successo. Oggi come ieri, anche in Italia, il futuro è assicurato dalla rinascita di un forte partito di ispirazione cristiana”.

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Prende forma il Partito delle Donne

Presso l’Hotel Palatino di Roma, ha avuto luogo la direzione nazionale di Rivoluzione Cristiana.

L’Assise si è aperta con la relazione del segretario, Gianfranco Rotondi, che ha rilanciato la candidatura di Silvio Berlusconi alla guida del governo: “Berlusconi non è un candidato di bandiera, ma la personalità che può unire di nuovo il Paese. Oggi prende forma il partito delle donne. Alla direzione di Rivoluzione Cristiana sono giunte le segretarie regionali di nuova nomina e molte segretarie provinciali. Non solo giovani donne sono impegnate ma anche mature signore e persino una nobildonna milanese, coetanea e amica di giovinezza del presidente Berlusconi”.

Nel corso della relazione alla riunione della direzione di Rivoluzione Cristiana Gianfranco Rotondi ha poi spiegato il successo di Grillo: ‘”Grillo è stato abile a inventare un movimento in grado di intercettare un mercato elettorale potenziale, fabbricato scientificàmente da dieci anni di trasmissioni antipolitiche: Rai e Mediaset hanno fatto propaganda per Grillo attivamente e senza nessuna contraddizione”. La direzione di Rivoluzione Cristiana è terminata con l’approvazione della riforma dello statuto: “Adesso siamo ufficialmente il solo partito che in tutte le province per statuto deve essere guidato da una donna; saranno assicurate le quote azzurre e valorizzate le esperienze degli amici, che fin qui hanno rappresentato il partito”.

Infine Rotondi ha commentato i primi exit poll tedeschi con alcuni dirigenti di partito che si sono fermati, dopo la fine della direzione: “Complimenti alla Merkel. Dove governa la Dc è progresso e dunque successo. Oggi come ieri, anche in Italia, il futuro è assicurato dalla rinascita di un forte partito di ispirazione cristiana”.

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