Il partito delle mamme vuole Berlusconi Premier

Firenze; Rivoluzione Cristiana presenta il Partito delle Donne.

Sono intervenuti alla conferenza il segretario nazionale, Gianfranco Rotondi ed il coordinatore Giampiero Catone”.

 

segretario politico Rivoluzione Cristiana

Gianfranco Rotondi

coordinatore nazionale Rivoluzione Cristiana

Giampiero Catone

Lo comunica in una nota l’Ufficio Stampa del partito.”Al terzo appuntamento – dichiara il segretario politico di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi – è già chiaro che il partito in rosa è entusiasta della scelta, fatta da Rivoluzione Cristiana, di rilanciare la candidatura di Silvio Berlusconi a Premier. Tutte le mamme – conclude Rotondi – che stanno assumendo incarichi di responsabilità in Rivoluzione Cristiana dicono che solo i governi di Berlusconi hanno avuto sensibilità per le famiglie italiane”.

 

 

Da “Il Tempo” del 5 ottobre 2017 – di Redazione

Silvio Berlusconi fa la rivoluzione. Sotto forma di un nuovo partito che, per l’appunto, si chiamerà Rivoluzione Italia. A svelarlo è l’AdnKronos, che ha svelato che il nuovo marchio è stato depositato lo scorso 14 settembre presso l’Ufficio brevetti e marchi del ministero dello Sviluppo economico. Il nuovo soggetto politico sarà presumibilmente affiancato a Forza Italia, conterrà le diverse personalità civiche che vorranno schierarsi con il Cavaliere e, nelle intenzioni di quest’ultimo, dovrebbe controbilanciare l’ala sovranista del centrodestra formata da Lega e Fratelli d’Italia. Sarebbe questa, quindi, la “pazza idea” di cui Berlusconi parla da tempo.

Il marchio è stato depositato in tutte le categorie della classificazione di Nizza, così da poter essere utilizzato anche per il merchandising, dai gadget alle spillette. Spulciando il database del Mise, si scopre che già il 2 agosto scorso era stato registrato, sempre a nome di Berlusconi, la dicitura “Rivoluzione per l’Italia”. Per entrambi i loghi, il rappresentante legale è l’avvocato Cristina Rossello di Milano. Stavolta l’ex premier sembra fare sul serio e la rivoluzione azzurra tante volte annunciata potrebbe concretizzarsi in un movimento, lontano dalla “vecchia politica”, dando maggiore spazio alla società civile e a volti nuovi. L’obiettivo è intercettare il voto di protesta finora incarnato dai grillini e recuperare l’elettorato moderato rimasto deluso dal centrodestra negli ultimi anni, dando maggiore spazio alla società civile.

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