Rivoluzione Cristiana è un movimento di donne e uomini che credono nella libertà

.. vogliono rimanere liberi e si riconoscono nei valori del Partito dei Popoli Europei: la dignità della persona, la centralità della famiglia, la libertà e la responsabilità, l’uguaglianza, la giustizia, la legalità, la solidarietà e la sussidiarietà. Rivoluzione Cristiana è nata dalla libertà, nella libertà e per la libertà, perché l’Italia, nel rispetto delle sue tradizioni di civiltà e di unità nazionale, sia sempre più moderna, libera, giusta, prospera, autenticamente solidale.
Rivoluzione Cristiana riconosce e promuove la più ampia partecipazione popolare alla vita pubblica, sociale e nelle istituzioni; garantisce il rispetto del principio di pari opportunità fissato dall’Art. 51 della Costituzione della Repubblica; esalta il riconoscimento del merito e rifiuta discriminazioni personali e sociali di qualunque natura.

Rivoluzione Cristiana rappresenterà i cattolici nella terza Repubblica proponendo un rinnovamento totale dell’offerta politica; la scommessa è scuotere l`albero di un laicato cattolico che riprenda a camminare nel tempo della rivoluzione di Papa Francesco”.
Far rinascere l’area cattolica del centro destra è l’intento fondante del partito
Abbiamo preso spunto dal pensiero di Don Primo Mazzolari, che diede vita alla cosiddetta ‘Rivoluzione cristiana’ del 1944 , il quale affermava “noi siamo la novità perché il vangelo è continua novità e non tramonta mai”, ed anche dal pensiero di Benedetto Croce, il quale sosteneva che “il Cristianesimo è stata la più grande rivoluzione della storia”.

Noi siamo portatori di un’offerta politica nuova, sorretta da una storia che ci caratterizza, da un’esperienza feconda, dai nostri valori cristiani e sociali, nel segno dell’esortazione che ci viene dal Santo Padre e dai Vescovi, perché il futuro non sia dominato solo da interessi brutali, dalla grande finanza o dalle lobby di potere ed inesorabilmente orientato alla compromissione sia degli equilibri della natura, sia della dignità e dei diritti della persona, considerata solo come merce che se deteriorata, è destinata allo scarto.

Art.14 dello Statuto – Segretario Politico Nazionale (ultima revisione: 10 novembre 20017)
Il Segretario Politico Nazionale è eletto dal Congresso Nazionale e dura in carica tre anni e
non può essere rieletto. Ha la rappresentanza politica del partito, lo rappresenta in tutte le sedi istituzionali, ne dirige l’ordinato funzionamento e la definizione delle linee politiche e programmatiche, convoca e presiede l’Ufficio Politico e la Direzione nazionale e ne stabilisce l’ordine del giorno. Procede alle nomine degli organi di partito quali l’Ufficio Politico ed il capo della Segreteria Nazionale.
A decorrere dal secondo Congresso Nazionale la carica di Segretario Nazionale sarà di esclusiva competenza femminile.

ART.21 dello Statuto – La Direzione Regionale (ultima revisione: 10 novembre 20017)
E’ composta dalla Segretaria Regionale, dal Presidente del comitato regionale, dalle Segretarie e dai Presidenti provinciali e dalle Segretarie, Presidenti e Dirigenti organizzativi delle città Metropolitane presenti nella regione. Ne fanno altresì parte di diritto le Segretarie e i Presidenti dei comuni capoluoghi di provincia.
Elegge tra i suoi componenti la Segretaria regionale (esclusivamente una donna) che la rappresenta nell’attuazione di tutte le delibere assunte.
La Direzione Regionale delibera sulle candidature proposte dal Comitato regionale scegliendone,
i nominativi quelli più idonei a rappresentare il partito nelle elezioni politiche europee, nazionali e riguardo la candidatura a Presidente regionale.
Ratifica le deliberazioni del comitato regionale in ordine alle alleanze elettorali.

ART.22 dello Statuto – Il Comitato provinciale (ultima revisione: 10 novembre 20017)
Sono componenti dei comitati provinciali i Segretari cittadini di tutti i comuni della provincia e inoltre ne fanno parte di diritto la Segretaria provinciale, il Presidente del Comitato e i Rappresentanti dei municipi (o quartieri) della Città metropolitana.
Nomina al suo interno un Presidente che avrà il compito diconvocare il Comitato almeno una volta al mese, o qualora ne ravveda la necessità, dettandone l’ordine del giorno.
Delibera sui nominativi da presentare alla Segreteria provinciale per le elezioni politiche e amministrative di competenza del proprio collegio provinciale.

ART.23 dello Statuto – La Direzione Provinciale (ultima revisione: 10 novembre 20017)
Sono membri della Direzione Provinciale tutti i Segretari cittadini dei comuni > 15.000 facenti
parte della provincia, il Presidente del Comitato Provinciale, il Presidente della Città metropolitana oltre a tutti i rappresentanti dei Municipi (o quartieri) della stessa.
Elegge la Segretaria provinciale (esclusivamente una donna) che la rappresenta e la convoca almeno una volta ogni tre mesi stabilendone l’ordine del giorno, la data ed il luogo di convocazione. La Direzione Provinciale esamina i nominativi indicati dal Comitato Provinciale per le consultazioni elettorali e ne sceglie tra loro i più idonei a rappresentare il partito, proponendoli al Comitato regionale.

ART.24 dello Statuto – La Direzione della Città Metropolitana (ultima revisione: 10 novembre 20017)
E’ composta dalla Segretaria cittadina (esclusivamente una donna), dal Presidente cittadino e dai rappresentanti dei municipi (o quartieri) e dai rappresentanti dei comuni che ne fanno parte.
Delibera in ordine alla Candidature da proporre alla Segreteria provinciale relative alle elezioni delle Presidenze dei municipi ed al sindaco della Città metropolitana.
Determina l’alleanza politica nelle consultazioni elettorali della città.
Il Presidente convoca i membri per le deliberazioni del caso e la Segretaria rappresenta la Direzione nelle assisi di partito e nei confronti delle altre forze politiche ed istituzionali varie della città.
La Segretaria metropolitana è eletta da tutti i membri che compongono la Direzione della città metropolitana.

vedi lo Statuto completo (ultima revisione: novembre 2017)